Leader di te stesso, cosa significa veramente?
LEADER DI TE STESSO non è solo il titolo del mio primo libro con circa 200.000 copie vendute (in Italia è un record assoluto, specie per un manuale, figuriamoci poi su un argomento così particolare).
Leader di te stesso è la filosofia con cui mi impegno a viver la mia vita e che mi impegno a trasferire agli altri.
Posso dire che da sempre il mio pallino è stato capire se ci fosse un modo migliore di pensare alle cose, per vivere meglio ed essere più felici. E ho capito presto che dobbiamo imparare a gestire la nostra mente se vogliamo gestire al meglio la nostra vita.
Non e’ scontato, perché la mente tende a sfuggire e a pensare per conto proprio.
Ti è mai capitato di iniziare una giornata storta, con pensieri negativi, con previsioni nerissime e magari con l’ansia per il presente e per il futuro? Sicuramente sì, capita a tutti. Per molte persone è semplicemente una giornata storta, qualcosa che “capita” e su cui si può fare poco.
Ma, sotto sotto, sappiamo che non è così. Tutti i nostri pensieri, anche quelli che sembrano più naturali e spontanei, li creiamo noi, più o meno consciamente. Spesso tanto inconsciamente che crediamo siano la realtà. Crediamo di non poterci fare niente, che “ci sono venuti così”.
Invece la buona notizia è che possiamo sempre controllare i nostri pensieri. Anzi, dobbiamo impegnarci a farlo. Non possiamo permettere che il nostro cervello comandi, ma dobbiamo essere noi a comandare.
Dobbiamo imparare a essere sempre più leader dei nostri pensieri, delle nostre emozioni e di noi stessi.
Fai questa prova: pensa a qualcosa o recupera un pensiero che avevi in questi giorni e che magari ti assillava. Osserva che sensazioni, che emozioni ti dà. Ora modifica questo pensiero, plasmalo, cambialo, cambia le parole con cui lo pensi, modifica le immagini, scherzaci sopra se è un pensiero brutto, insomma… trasformalo!
Non è troppo difficile vero? No, questo non è difficile, perché dopotutto avevi controllo sulla cosa fin dall’inizio.
In verità è più difficile ricordarci di controllare i nostri pensieri mentre stiamo pensando inconsciamente, quando i pensieri sembrano la realtà.
Ti sarà capitato di volerti svegliare da un brutto sogno: fai una fatica bestiale perché sei ancora a metà dentro al sogno, ma stai anche dicendoti “svegliati, svegliati”. E’ una vera e propria fatica fisica, ti manca il fiato… Stai facendo il passaggio dall’inconscio al conscio ed è come tornare da un’altra dimensione, da quella creata dalla tua mente.
Lo stesso avviene quando vuoi controllare i tuoi pensieri che stanno andando per conto loro. A un certo punto devi fare lo switch, devi “accorgerti che stai pensando” e mettertene al di fuori.
E come si fa in questo caso? Dobbiamo allenarci!
Allenati quindi a osservare i tuoi pensieri, a diventarne consapevole e poi a modificarli. Puoi farlo sempre ed è un allenamento prezioso per sviluppare la tua leadership personale. Così, quando ti troverai in una situazione in cui la tua mente è occupata da pensieri che ti fanno stare male, avrai il tuo sistema per prendere le redini e controllare la situazione.
Tornerò ancora su quest’argomento della leadership personale perché, come ho detto, credo sia il vero strumento che abbiamo per migliorare la qualità della nostra vita.
Intanto, allenati a essere sempre più consapevole dei tuoi pensieri, a modificarli e a mostrare alla tua mente chi è che comanda!
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giugno 27th, 2011 at 18:33
Ciao Roberto, ho impiegato un pò di tempo per scrivere il mio pensiero su cosa significa leader di te stesso, per me è avere la forza, la capacita il coraggio di mettere in gioco tutto ciò per essere qualcuno e grazie a te capisco tante cose, anche se sono solo all’inizio. Sono una rappresentante nn ti dico le difficoltà che ho avuto quando ho iniziato questo bellissimo lavoro,ma grazie al tuo meraviglioso libro oggi mi sento un’altra,le famose zona di comfort, io ero una di quelle ora ho quasi superato quell’imbarazzo perchè mi sento più sicura.con affetto Sabina Negro
giugno 9th, 2011 at 05:14
Essere ‘ leader di me stesso ‘, significa essere padrone della mia vita. Essere padroni della ns vita significa imparare a raggiungere la massima eccellenza in tutti gli aspetti che ci caratterizzano e fanno parte del ns. ambiente di vita:
Essere leader di me stesso significa:
- Essere sempre me stesso: conosco le mie potenzialità e faccio di tutto per migliorarle. In pratica ho imparato ad avere fiducia nelle mie capacità.
- Avere cura, in primo luogo, della mia persona: ‘ ments sana in corpore sano ‘. Questo antico proverbio latino è per me un caposaldo perchè ci insegna che per autostimarci ancora di più dobbiamo curare e mantenere in vigore il ns. corpo. Se acquisiamo sane abitudini di condotta della ns. vita anche la ns mente è più lucida. Mi piacciono molto le tecniche di respirazione proposte da Roy Martina.
- Dedicarsi alla gestione della ns. fortuna, mediante la capacità di mantenersi sempre aggiornati per quello che riguarda lavoro, aggiornamento professionale ecc… Si tratta di acquisire una forma mentis proattiva che ci consenta di captare le opportunità prima delle altre persone. In pratica occorre preparazione…
- Stabilre i giusti legami sociali finalizzati a raggiungere i ns. obiettivi e non: importanza dei principi di Daniel Goleman sull’ intelligenza emotiva.
- Intelligenza finanziaria e attitudine al risparmio.
- Avere un atteggiamento mentale da Ottimista Realista: solo con l’impegno e con costanza possiamo rendere concreti i ns obiettivi.
Sono solo alcuni aspetti, ma li ritengo i più salienti affinchè una persona possa dire ‘ sono leader di me stesso ‘.
giugno 7th, 2011 at 19:58
Grazie! Ti ringrazio perché mi ricordi quanto potere ho e so benissimo che tutto quello che mi serve è già dentro di me. Grazie
giugno 7th, 2011 at 13:36
ciao Roberto, che dire…. più di mezzo mondo siamo fatti così. Forse io sono il primo in testa sei una persona veramente in gamba e Seria. Queste risorse gratuite che dai sono già di per se grandi. Ovvio, che seguire i veri seminar è tutta altra esperienza e immagazzinamento nella nostra mente……. fatta a piccole nuvole. Ciao e grazie ti seguo continuamente.
giugno 4th, 2011 at 07:08
Ciao Roberto, sono ormai + dieci anni che ti ho incontrato e seguito per un bel po nel percorso che proponi. Il ricordo bellissimo delle giornate trascorse all’Academy e le cose che ho imparato mi accompagnano ancora, a volte riesco a metterle in pratica , a volte “mi incasino”.
Continuo a seguirti ocn interesse e affetto
giugno 2nd, 2011 at 19:04
Sono sempre incasinato quando cerco una soluzione per me stesso…. mi sembra di non volere nulla… non so, lo scopo della mia vita fino ad ora mi è sempre sfuggito… Evidentemente mi faccio trascinare dagli eventi per di piu con l’illusione di dominarli…
maggio 31st, 2011 at 13:25
Ciao Roberto, come dicevo l’illusione dietro il concetto di migliorare una vita è grande, il controllo dei propri pensieri è ancora più illusorio. Il pensiero che proponi è così commerciale che è degno delle pubblicità dei materassi Emiflecs*. Fare di noi ciò che si vuole è comletamente fittizzio, in quanto una volontà si può soddisfare solo in quanto ce n’è un’altra che non può essere soddisfatta, un individuo che fà ciò che vuole e vuole ciò che fà, è un individuo che non vuole, un morto.
maggio 31st, 2011 at 12:31
Le cose complicate sono una oppurtunità di crescita alle quali non vorrei mai rinunciare,per questo è bellissimo vivere ,perchè vivi nell’imperfezione,attenzione alla sindrome del santone,dobbiamo rendere speciale quello che abbiamo,senza cercare sempre quello che potremmo avere
Comunque vada la nostra vita già e’ un capolavoro
maurizio
maggio 31st, 2011 at 10:16
sono totalmente d’accordo con te!
maggio 31st, 2011 at 10:11
Roby è sempre più vero quello che affermi e ti stimo in una maniera assoluta. Bravo e continua a regalare sorrisi alle persone.
maggio 31st, 2011 at 09:42
Ciao Roberto,
sei sempre di grande aiuto anche per una di coccio come me, a volte mi sembra persino di essere masochista, i pensieri che mi fanno stare più male li coltivo addirittura, ho molto lavoro da fare su me stessa ma, sono in buone mani seguendo il FLY e sicuramente ce la farò. Credo che per trasformare i pensieri, per ora devo proprio risolvere i problemi che materialmente mi assillano e per i quali mi sento sola ed impotente……….
E’ sempre un piacere leggerti e quando possibile venire alle Tue serate live.
Grazie
maggio 31st, 2011 at 08:14
….Pur sembrando a me un pensiero normalissimo, dopo tanti anni che seguo Roberto ed HRD, quando ne parlo con glia altri (colleghi, amici, parenti), a loro sembra che sto dicendo pazzie…. boh! a me questo tipo di concetti hanno cambiato veramente la vita ed il modo di concepire il lavoro e di questo ringrazierò sempre Roberto ed il mio primo manager che mi ha fatto conoscere lui ed Anthony Robbins.
maggio 31st, 2011 at 07:41
Ciao Roberto. Ti seguo da un po’ di tempo, da quando ho deciso di non lasciarmi più travolgere dagli eventi ed accettarli tacitamente.Sono consapevole del fatto che solo io ho il potere di cambiare le cose. Già..peccato che nella pratica non sia poi così semplice, però mi sto’ impegnando..e leggo i tuoi articoli.
Con affetto e stima.